
di Furio Sollazzi da Mia Pavia
Si è conclusa, Giovedì 9 Ottobre a Spaziomusica, la rassegna ''Di Notti e di
Canzoni'' (dedicata a Bruno Morani) con il concerto per la presentazione ''ufficiale''
del nuovo CD di Lorenzo Riccardi Tra Fiamma e Candela.
Per Lorenzo è stata anche l'occasione per un ritorno ufficiale in un locale in
cui non aveva più messo piede dopo la morte di Bruno e il lungo ''ritiro'' per
la preparazione del CD.
Tra il foltissimo pubblico, amici e volti noti (come quello di Oliviero
Malaspina) e un'attenta predisposizione ad ascoltare (cosa non sempre facile da
ottenere in un locale in cui, spesso, la gente si distrae perdendosi in
piacevoli chiacchiere).
Concerto di presentazione in versione ''acustica'' dunque: Lorenzo con chitarra
e armonica, Betty Verri gli fa da contrappunto alla voce, Stefano Cattaneo passa
con disinvoltura dalla fisarmonica alle percussioni e, nuova entrata della
formazione, al contrabbasso c'è Mariano Nocito.
C'è una nuova dimensione raffinata in queste versioni delle canzoni di Lorenzo
che affascinano e catturano l'attenzione anche quando sono già conosciute e, se
mi permettete di tirare in ballo Neil Young senza gridare al sacrilegio, come
accade per uno dei suoi grandi ''maestri ispiratori'', il Lorenzo acustico è
diametralmente opposto a quello elettrico e, sempre secondo me, ne acquista in
profondità.
Il Diavolo nella Bottiglia, Pettirosso, Controvento, Dare i Numeri, Successo
Quotidiano, In Mezzo al Mar, scorrono via in un susseguirsi di emozioni ora
ilari e ora profonde.
Per Senza Parole si aggiunge Beppe Caruso per duettare con il suo trombone
creando strane atmosfere Waittsiane.
Basso Impero e Ismaele vedono Lorenzo da solo con la chitarra; poi salgo anch'io
per suonare la batteria in America e in una cover di Southern Pacific (di Neil
Young, appunto) che aprono la seconda parte dello spettacolo in cui vengono
riproposte le canzoni tratte da Strade Perse, il primo CD di Riccardi.
E' poi la volta di Giorgio Cordini che sfodera chitarra e Bouzuki per Lettera
Notturna, Vado in Africa, Damasco, La Canzone del Porto.
Segue L'Assassino del Circo, un brano inciso già in due differenti versioni ma
mai pubblicato su disco, e poi Dall'altra parte del Vento; ed è la volta di
Mauro Pagani che si aggiunge alla formazione per Posto di Blocco (e anch'io
ritorno sul palco).
L'angelo della Palude conclude ufficialmente la presentazione di Tra Fiamma e
Candela ma il concerto prosegue con la formazione al completo con l'aggiunta di
Ricky Mantovani al Dobro e ricomincia da capo in nuove versioni delle canzoni
già proposte a cui si aggiunge una cover di All Along the Watchtower (di Dylan).
Grandissima conclusione di serata affidata a Mauro Pagani e Giorgio Cordini che
presentano alcune canzoni dell'album nuovo di Pagani e ripropongono brani di De
Andrè dall'album Creuza de Ma e chi più di loro due, che hanno accompagnato
negli ultimi concerti Fabrizio De Andrè, è legittimato a riproporli?
Finale assolutamente ''magico'' per una serata riuscitissima ed uno dei più bei
concerti di Lorenzo Riccardi a cui mi sia capitato di assistere.